top of page

Veicoli sponsorizzati per il trasporto sociale: regole per ETS e ASD

  • Immagine del redattore: colombofabio9
    colombofabio9
  • 5 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Sempre più enti del Terzo settore (ODV, APS, ETS) e realtà sportive dilettantistiche (ASD/SSD) usano auto, van o pulmini per trasportare persone con disabilità o in situazione di fragilità. Spesso questi mezzi sono concessi in comodato gratuito da società che li “coprono” di loghi e messaggi pubblicitari di aziende.

Altre volte è lo stesso ente a cercare sponsor e a inserire sulle proprie carrozzerie loghi di terzi per autofinanziarsi.

Ma questa pratica non è neutra: ci sono regole precise e, se non rispettate, possono scattare sanzioni e blocchi del servizio.

Cosa dice la normativa

La pubblicità sui veicoli non è una zona “senza regole”: è disciplinata dal Codice della strada e dal relativo regolamento di esecuzione.

In sintesi:

  • Il Codice della strada stabilisce i divieti generali sulla pubblicità per motivi di sicurezza e prevede sanzioni e obbligo di rimozione in caso di irregolarità.

  • Il Regolamento precisa che la pubblicità non luminosa è consentita soltanto quando non consiste nella vendita di spazi pubblicitari a terzi, cioè quando non c’è alcun corrispettivo economico legato a quei messaggi.

  • Sulle autovetture ad uso privato è consentita solo l’indicazione del marchio o della ragione sociale del proprietario del veicolo: quindi “pubblicità propria”, non spot per altre aziende. In parole più semplici Non puoi usare l’auto per fare pubblicità ad altre aziende. Tradotto: su un mezzo considerato ad uso privato non possiamo trasformare la carrozzeria in uno spazio pubblicitario venduto a terzi.

Il chiarimento del Ministero dell’Interno

Nel 2020 il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha diffuso una circolare che ha tolto ogni dubbio: il divieto di pubblicità per conto terzi a pagamento vale anche per i veicoli concessi in comodato gratuito ad associazioni di volontariato, quando questi vengono usati per il trasporto di persone con disabilità.

Quindi, se il mezzo è:

  • ad uso privato

  • “vestito” con loghi di aziende sponsor

  • e quella visibilità è legata a un corrispettivo (anche indiretto)

il rischio di violare le norme sulla pubblicità stradale è elevato.

Quali rischi per l’ente

Per un Ets che utilizza veicoli sponsorizzati i principali rischi sono:

  • Sanzioni e rimozione della pubblicità - L’ente può vedersi contestare la violazione e ricevere una sanzione amministrativa, con l’obbligo di togliere i messaggi pubblicitari non conformi. Questo comporta costi aggiuntivi e tempi di fermo del mezzo.

  • Rallentamento o interruzione del servizio - Se il veicolo deve essere adeguato o fermato per accertamenti, il trasporto delle persone fragili può subire ritardi o sospensioni, proprio a danno di chi si voleva aiutare.

  • Problemi contrattuali - Molti contratti di comodato o accordi con le società che raccolgono la pubblicità scaricano sugli enti utilizzatori gli obblighi e le responsabilità legate alle norme stradali. In caso di contestazioni, l’ente rischia di ritrovarsi solo a gestire sanzioni e spese.

Ci sono alternative più sicure

Se lo scopo è finanziare il trasporto sociale, esistono strade più lineari e trasparenti rispetto alla vendita di spazi pubblicitari sulla carrozzeria:

  • erogazioni liberali finalizzate all’acquisto o alla gestione del mezzo

  • campagne di raccolta fondi dedicate al servizio di trasporto

  • cofinanziamenti da parte di enti pubblici o privati

  • accordi di partnership che valorizzino i sostenitori senza trasformare il veicolo in un supporto pubblicitario a pagamento

Queste soluzioni riducono i rischi legali, tutelano la continuità del servizio e mantengono chiaro il messaggio verso la comunità: il mezzo è prima di tutto uno strumento di inclusione, non un cartellone pubblicitario su ruote.

Veicoli sponsorizzati per il trasporto sociale: regole per ETS, ODV, APS, ASD e SSD

 
 
 

Commenti


Sizexl_privacy policy
Offriamo consulenza contabile, fiscale e normativa alle associazioni.
© Copyright 2025 by Sizexl s.r.l a socio unico

CF e PIVA 03898160167 - Capitale sociale: 10.000 euro int vers REA: BG 417772

Privacy policy | Cookie policy | Termini di servizio

Orari di apertura

Lun - Ven: 9.00 - 18.00

Sabato su appuntamento

Contatti:

Via Adobati, 37 – 24022 Alzano Lombardo (BG)

+39 035.65.01.429


info@sportsizexl.it

  • Instagram
  • Facebook
  • LinkedIn
  • Youtube
bottom of page