top of page

ODV APS e ETS: la fiscalità dal 2026 (Titolo X del CTS)

  • Immagine del redattore: colombofabio9
    colombofabio9
  • 6 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Dal 1° gennaio 2026, il Titolo X del Codice del Terzo settore ridisegna il fisco degli ETS, con regole comuni e semplificazioni specifiche per ODV e APS, inclusi nuovi regimi forfettari.

1. ETS in generale (tutte le tipologie)

Gli Enti del Terzo settore iscritti al RUNTS applicano ora il regime fiscale del Titolo X (artt. 79‑89 CTS), non più le vecchie regole sparse nel TUIR.La regola di base è distinguere tra ETS “non commerciali” (attività di interesse generale prevalenti) ed ETS “commerciali”, con trattamenti diversi per i redditi d’impresa.

Per essere considerati NON COMMERCIALI è necessario che vengono verificare che:

1° TEST – Le ATTIVITA’ di INTERESSE GENERALE (quelle riportate per intenderci nello statuto tra le finalità elencando uno o più tra i punti elencati nell’art 5 del Dlgs 117/2017 – indicati con delle lettere) è non siano svolte a livello commerciale. Quindi le attività di interesse generale possono essere svolte

-            Gratuitamente

-            Con un ricavo non maggiore del 6% rispetto ai costi per 3 anni

2° TEST - Le ENTRATE DA ATTIVITA’ ISTITUZIONALI prevalgano rispetto alle ATTIVITA’ SVOLTE IN MANIERA COMMERCIALI (qui si possono includere anche i contributi pubblici se condizionati)

Semplificazioni principali per gli ETS non commerciali

  • Possibilità di regimi forfettari opzionali per i proventi commerciali non prevalenti (art. 80 CTS), con reddito calcolato a percentuale sui ricavi.

  • Deduzioni/detrazioni potenziate per chi eroga erogazioni liberali agli ETS, con crediti d’imposta specifici.​

Tenuta della contabilità (ETS in generale)

  • Obbligo di bilancio secondo schemi ETS (rendiconto per cassa per i più piccoli, bilancio ordinario per i più grandi).

  • ETS non commerciali possono usare contabilità semplificata, mentre quelli commerciali adottano contabilità ordinaria come le imprese, specie se optano per il regime IVA ordinario.

2. ODV: semplificazioni e contabilità

Le Organizzazioni di Volontariato, iscritte alla sezione ODV del RUNTS, sono pensate per attività fortemente solidaristiche, con volontari prevalenti e attività commerciale molto limitata.

Non devono applicare il 1° TEST, ma solo il 2° TEST

Semplificazioni fiscali per le ODV

  • Nuovo regime forfettario “dedicato” (art. 86 CTS): se i ricavi commerciali dell’anno precedente non superano 85.000 euro, l’ODV può tassare il reddito applicando un coefficiente di redditività molto basso (circa 1%) sui proventi commerciali.

  • Esonero da liquidazioni periodiche e registrazioni IVA, niente studi di settore/ISA e forti riduzioni degli adempimenti tributari.

Contabilità per le ODV

  1. Se in regime forfettario ETS (art. 86), è sufficiente conservare i documenti emessi e ricevuti, senza vere scritture contabili IVA e redditi; resta l’obbligo di bilancio ETS.

  2. Se superano le soglie o rinunciano al forfettario, devono adottare contabilità più strutturata (semplificata o ordinaria) per la parte commerciale.

3. APS: semplificazioni e contabilità

Le Associazioni di Promozione Sociale sono gli ETS più “vicini” alla vita quotidiana di circoli e associazioni culturali, sportive non professionistiche, ricreative.

Non devono applicare il 1° TEST (perché le entrate da attività generale sono tutte decomercializzate), ma solo il 2° TEST

Semplificazioni fiscali per le APS

  • Stesso nuovo regime forfettario ETS delle ODV (art. 86 CTS), ma con coefficiente di redditività un po’ più alto (circa 3%) sui proventi commerciali, sempre entro 85.000 euro di ricavi annui.

  • Esonero da liquidazioni e registrazioni IVA, niente ritenute d’acconto da operare e niente studi di settore/ISA, con gestione fiscale molto alleggerita.

Contabilità per le APS

  • In regime forfettario ETS: niente scritture contabili ai fini fiscali, obbligo solo di conservare fatture e documenti e di predisporre il bilancio ETS (rendiconto per cassa o bilancio ordinario a seconda delle dimensioni).

  • Se la parte commerciale cresce oltre soglia, l’APS rientra nei regimi ordinari IVA e imposte sui redditi, con contabilità semplificata o ordinaria.

4. Partita IVA e regimi forfettari: chi può usarli

Regimi forfettari ETS (Titolo X CTS)

  • Regime art. 86 CTS: riservato a ODV e APS iscritte al RUNTS, con ricavi commerciali entro 85.000 euro e opzione espressa in dichiarazione o all’avvio dell’attività.

  • Secondo regime forfettario opzionale (art. 80 CTS): per ETS non commerciali diversi da ODV/APS, sui proventi commerciali non prevalenti, con coefficienti più favorevoli del vecchio art. 145 TUIR.

Nuova fiscalità ETS 2026: Titolo X, ODV e APS in forfettario

 
 
 

Commenti


Sizexl_privacy policy
Offriamo consulenza contabile, fiscale e normativa alle associazioni.
© Copyright 2025 by Sizexl s.r.l a socio unico

CF e PIVA 03898160167 - Capitale sociale: 10.000 euro int vers REA: BG 417772

Privacy policy | Cookie policy | Termini di servizio

Orari di apertura

Lun - Ven: 9.00 - 18.00

Sabato su appuntamento

Contatti:

Via Adobati, 37 – 24022 Alzano Lombardo (BG)

+39 035.65.01.429


info@sportsizexl.it

  • Instagram
  • Facebook
  • LinkedIn
  • Youtube
bottom of page