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E' tempo di 5x1000 per ETS e ASD

  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 4 min

La gestione del contributo del 5 per mille è un passaggio delicato per enti del Terzo settore e associazioni sportive dilettantistiche, sia sul piano amministrativo sia in termini di trasparenza verso soci, donatori e Pubblica Amministrazione.

Per evitare errori, è fondamentale conoscere in modo chiaro: chi può iscriversi, come si gestiscono le somme, quali sono i limiti temporali e gli obblighi di rendicontazione.

Chi può accedere al 5x1000

Non tutte le associazioni possono iscriversi al riparto del 5x1000: la legge prevede requisiti specifici sia per gli ETS sia per le ASD.

Prima di procedere con l’accreditamento è quindi necessario verificare di rientrare tra i soggetti ammessi, per evitare esclusioni o richieste di restituzione dei fondi in caso di controlli successivi.

Requisiti per gli ETS

Per gli Enti del Terzo Settore che vogliono essere ammessi al riparto 5x1000 occorre:

  • essere iscritti al RUNTS in una delle categorie ammesse (OdV, APS, enti filantropici, imprese sociali, ecc.) ai sensi del Codice del Terzo Settore;

  • avere assenza di scopo di lucro e perseguire finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale ai sensi dell’art. 5 CTS;

  • presentare l’istanza di accreditamento al 5x1000 tramite la piattaforma RUNTS entro il termine previsto (di regola 10 aprile dell’anno di riferimento, con possibilità di remissione in bonis con il versamento di 250 euro);

  • essere titolari di un IBAN intestato all’ente o indicare la tesoreria per l’accredito delle somme.

Gli ETS già presenti nell’elenco permanente degli enti ammessi restano automaticamente accreditati, salvo perdita dei requisiti o rinuncia espressa.

Requisiti per le ASD

Per le associazioni sportive dilettantistiche, l’accesso al 5x1000 è più selettivo. In sintesi, è necessario:

  • essere ASD senza scopo di lucro, riconosciute ai fini sportivi e iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RAS);

  • essere affiliate a una Federazione Sportiva Nazionale, Disciplina Sportiva Associata o Ente di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI o dal CIP;

  • avere un settore giovanile nell’organizzazione (obbligatorio comunque);

  • svolgere in via prevalente attività di interesse sociale di:

    • avviamento e formazione allo sport di giovani under 18, oppure

    • avviamento alla pratica sportiva di over 60, oppure

    • attività sportive rivolte a soggetti svantaggiati per condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

Anche per le ASD si distingue tra:

  • ASD già presenti nell’elenco permanente (non devono ripresentare domanda ogni anno);

  • ASD che devono presentare l’istanza di accreditamento entro il 10 aprile tramite la procedura dedicata del Dipartimento per lo Sport.

Nota su SSD e ASD che sono anche ETS

Le società sportive dilettantistiche (SSD) sono normalmente escluse dal 5x1000, salvo il caso in cui siano costituite come impresa sociale ETS: in questo caso accedono al beneficio in quanto ETS, non come “semplici SSD sportive”.

Una ASD che è anche ETS (iscritta al RUNTS) accede al 5x1000 attraverso il canale ETS; se intende comparire anche negli elenchi specifici per le ASD, deve comunque possedere tutti i requisiti sportivi sopra indicati.

Attenzione: cosa succede se mancano i requisiti

L’accesso al 5x1000 è riservato solo agli enti che possiedono i requisiti di legge.

Se l’associazione si accredita senza averne diritto rischia l’esclusione dagli elenchi, la revoca del contributo eventualmente già incassato e la richiesta di restituzione delle somme, oltre a possibili responsabilità per dichiarazioni non veritiere da parte del legale rappresentante.

Tempistiche di utilizzo delle somme

Le somme percepite a titolo di 5 per mille devono essere utilizzate entro 12 mesi dalla data di effettiva percezione.

Se l’ente non riesce a utilizzare integralmente il contributo entro tale termine può procedere con un accantonamento motivato, da indicare nel rendiconto, da utilizzare negli esercizi successivi per finalità coerenti con quelle istituzionali.

Rendicontazione: obblighi e scadenze

Gli enti beneficiari sono tenuti a redigere un apposito rendiconto del 5 per mille, accompagnato da una relazione illustrativa, entro 12 mesi dalla data di incasso delle somme.

Entro i successivi 30 giorni occorre adempiere agli obblighi di trasmissione o pubblicazione previsti dalla normativa.

In pratica, il ciclo è:

  • 12 mesi per spendere le somme e redigere il rendiconto del 5x1000;

  • 30 giorni per effettuare la trasmissione/presentazione o la pubblicazione, a seconda dei casi.

Il rendiconto deve descrivere in modo chiaro:

  • le spese sostenute con il 5x1000;

  • le attività realizzate;

  • eventuali somme accantonate e le relative motivazioni.

Obblighi oltre i 20.000 euro

Gli enti che percepiscono un contributo pari o superiore a 20.000 euro sono soggetti a obblighi più stringenti di trasparenza.

In linea generale:

  • per ODV/APS/ETS: il rendiconto e la relazione devono essere caricati sulla piattaforma ministeriale dedicata del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;

  • per le ASD: il rendiconto va trasmesso all’Ufficio per lo Sport / Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, secondo le modalità e gli indirizzi indicati dalle istruzioni ufficiali aggiornate.

Per importi inferiori a 20.000 euro resta comunque l’obbligo di:

  • predisporre e conservare il rendiconto e la documentazione;

  • pubblicare rendiconto e relazione sul proprio sito web, se esistente.

Spese ammissibili e limiti all’utilizzo

Le somme del 5 per mille devono essere utilizzate per lo svolgimento delle attività istituzionali dell’ente, coerenti con le finalità statutarie.

Non è consentito utilizzare tali fondi per:

  • campagne pubblicitarie finalizzate a promuovere la raccolta del 5 per mille negli anni successivi.

In altre parole, il contributo non può essere reinvestito per “autoalimentare” il 5x1000 futuro, ma deve finanziare progetti, attività e costi funzionali alla missione dell’ente.

Sono invece in linea di principio ammissibili, se coerenti:

  • spese per progetti sociali, sportivi o educativi;

  • costi di gestione direttamente collegati alle attività istituzionali;

  • acquisto di beni strumentali necessari allo svolgimento delle attività.

Quando arrivano le somme del 5x1000

Le somme del 5x1000 non arrivano subito dopo la dichiarazione dei redditi: tra anno di reddito, presentazione della dichiarazione e decreti di riparto, l’accredito agli enti avviene normalmente dopo 2–3 anni.

Nel 2026, ad esempio, gli enti stanno incassando contributi riferiti a dichiarazioni presentate negli anni precedenti, entro il tetto di spesa complessivo fissato annualmente dalla Legge di Bilancio.

Modello di rendiconto da compilare

Per ETS e ASD il modello di rendiconto del 5x1000 è il medesimo (Modello A, con eventuale Modello B per l’accantonamento), scaricabile dal sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali alla pagina dedicata alla rendicontazione del contributo 5 per mille.

Nella stessa sezione sono disponibili anche le istruzioni aggiornate e le indicazioni specifiche in caso di contributi pari o superiori a 20.000 euro.


E' tempo di 5x1000 per ETS e ASD

 
 
 

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